Résumé
"Non c'è più bisogno di un fornitore di servizi, ricodifico tutto da solo", "Con l'AI, chiunque può diventare CTO, è troppo facile", "Il SaaS è morto"...
Lo si sente dire spesso in questi giorni. Quindi sì, l'IA sta accelerando l'IT. Gli assistenti al codice fanno risparmiare una quantità incredibile di tempo. La prototipazione non è mai stata così facile. Ma no, l'informatica non è scomparsa.
Un IS non è una costellazione di strumenti messi insieme in un angolo, con script brillanti che risultano incomprensibili 3 mesi dopo, dipendenze da librerie esterne che non vengono padroneggiate, falle di sicurezza, accessi API aperti ovunque "perché funziona" o un repo di codice che solo il piccolo genio sa come mantenere (finché non se ne va).
Un IS deve essere pensato, supervisionato, protetto e amministrato. E soprattutto è un processo a lungo termine. Che le interfacce siano SaaS, agenti di intelligenza artificiale, estensioni del browser, add-in per il desktop o applicazioni mobili... si tratta sempre di IT (anche se è più sexy dire che stiamo "facendo AI"!)
E questa IT deve:
- ascoltare le professioni (davvero),
- accompagnare il cambiamento,
- formare team di lavoro
- gestire il debito tecnico,
- controllare le dipendenze extraterritoriali,
- evitare le incongruenze
- proteggere l'organizzazione quando l'eroico coder non c'è più.
L'AI non elimina la necessità di architetti, operativi, sicurezza, governance. Aumenta la loro responsabilità. Non è "vecchia scuola" pensare all'IS nel suo complesso.
Accelerare è ottimo. Migliorare in modo sostenibile significa creare i mostri digitali di domani.
Ecco perché Bodicsi affida a un ecosistema di esperti Hones, Drivn, Callisto, Tech it Simple, Digidatawise, Nicola Clasadonte, TSN.... che lavorano con l'AI, ma soprattutto sanno come strutturare IS che durano nel tempo.
👉 I dettagli delle nostre 6 offerte di supporto nei commenti.